Condizioni generali di vendita

Condizioni generali di vendita

Condizioni generali di vendita

 

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  1. Ambito di applicazione delle condizioni generali. Disciplina. I contratti di vendita tra Tresoldi Metalli s.r.l. con sede legale in Pozzonovo (PD), Via Fanzaghe, n. 108, cod. fisc. e P. IVA 01738560281 (“Venditore”) e l’“Acquirente”, quando quest’ultimo abbia sede in paese diverso dall’Italia, sono disciplinati dalle presenti condizioni generali di vendita anche in mancanza di espressa accettazione scritta da parte dell’Acquirente. Per quanto non previsto, si applica nell’ordine la Convenzione delle Nazioni Unite sulla vendita internazionale di beni mobili (Vienna, 1980) (nel prosieguo, la “Convenzione”) e, in mancanza, la legge italiana. Ogni riferimento a termini commerciali, va inteso come richiamo agli Incoterms della Camera di Commercio Internazionale, nel testo in vigore alla data di formazione del contratto.
  2. Formazione del contratto di vendita. L’ordine di acquisto dell’Acquirente dovrà specificare l’oggetto, la quantità e/o il peso, i tempi di consegna, i prezzi e termini di pagamento. Tuttavia, saranno vincolanti per l’Acquirente anche ordini di acquisto incompleti, se gli elementi mancanti risultino dalla corrispondenza intercorsa o possano essere integrati dalle presenti Condizioni Generali. L’ordine proveniente dagli uffici aziendali preposti agli acquisti vincolerà l’Acquirente anche se non sottoscritto dal legale rappresentante. Il Venditore si riserva la facoltà di non accettare ordini di acquisto, a suo insindacabile giudizio. Il contratto di vendita è perfezionato nel momento in cui l’Acquirente riceverà la conferma d’ordine del Venditore oppure quando quest’ultimo spedirà la merce ordinata.
  3. Esecuzione del contratto. Salva diversa espressa previsione ed in deroga alla Convenzione, il Venditore potrà consegnare quantitativi inferiori o maggiori rispetto a quelli indicati nell’ordine di acquisto entro il limite di tolleranza del 10%. Il corrispettivo sarà dovuto solo per le quantità effettivamente consegnate.
  4. Imballaggio. Il Venditore provvede all’imballaggio secondo le regole d’uso ed è esonerato da responsabilità in caso di perdita o avaria che non dipendano da dolo o colpa grave dello stesso o non siano diretta conseguenza del suo operato. Particolari tipologie di imballaggio richiesti dall’Acquirente comporteranno l’addebito degli importi indicati nella conferma d’ordine.
  5. Collaudo (eventuale). L’eventuale collaudo della merce deve essere richiesto espressamente dall’Acquirente nell’ordine di acquisto e accettato espressamente dal Venditore nella conferma d’ordine. Il collaudo avviene negli stabilimenti del Venditore prima della consegna/spedizione e sarà fatto “a campione”. Il collaudo positivo comporta il riconoscimento da parte dell’Acquirente che la merce ha le qualità pattuite ed è idonea all’uso a cui è destinata. In caso di rinuncia al collaudo da parte dell’Acquirente non saranno riconosciute riduzioni del prezzo convenuto. L’esito negativo del collaudo comporterà esclusivamente l’obbligo del Venditore di sostituire la merce nel più breve tempo possibile ma non l’impegno alla immediata sua fabbricazione e/o consegna. In nessun caso l’Acquirente potrà pretendere il risarcimento del danno o il rimborso delle spese a qualsiasi titolo sostenute. Se il collaudo dovesse essere tenuto sospeso per volere dell’Acquirente, saranno addebitate le maggiori spese conseguenti alla sospensione.
  6. Consegna. Salvo diversa espressa previsione, la consegna avviene presso lo stabilimento della società Tresoldi Metalli s.r.l. in Pozzonovo (PD), via Fanzaghe n. 108 (EXW), nei termini pattuiti dalle parti. I rischi passano all’Acquirente al momento della consegna. Il Venditore non risponderà del danneggiamento o del perimento della merce dopo il passaggio del rischio e l’Acquirente non sarà liberato dall’obbligo di pagarne il prezzo. In ogni caso, il Venditore non sarà responsabile per ritardi nella consegna se contenuti entro 7 giorni dal termine previsto. In caso di ritardo imputabile al Venditore, l’Acquirente dovrà mettere in mora per iscritto il Venditore e potrà richiedere il risarcimento del danno da ritardo, comunque limitato entro il 5% del prezzo della merce. L’Acquirente dovrà provvedere al pagamento nei termini pattuiti anche se non ritirerà la merce nel luogo e nel tempo previsti. In caso di mancato ritiro, il Venditore provvederà al magazzinaggio della merce a rischio dell’Acquirente, con diritto al rimborso delle spese sostenute e salva ogni azione per il mancato ritiro. Tutti i documenti relativi a consegna, marcatura, imballaggio, identificazione, raccolta, spedizione, trasporto e restituzione della merce saranno predisposti dal Venditore secondo le proprie procedure logistiche. Il Venditore potrà anche utilizzare avvisi di spedizione telematica in base ai propri standard operativi.
  7. Prezzo. La merce è venduta al prezzo indicato nella conferma d’ordine. In mancanza di conferma scritta, si farà riferimento al prezzo indicato nell’ordine di acquisto. Il Venditore si riserva la facoltà di modificare il prezzo a fronte di imprevedibili variazioni in aumento delle quotazioni della materia prima, dandone avviso all’Acquirente prima della consegna. La variazione si intenderà accettata se l’Acquirente non annullerà l’ordine entro i 5 giorni successivi alla comunicazione della variazione.
  8. Termini di pagamento. Il pagamento del prezzo dovrà avvenire con bonifico a vista fattura salvo diverso accordo segnalato nella conferma d’ordine. Il pagamento si considera puntuale se il denaro sarà nella disponibilità del Venditore entro il termine previsto. Qualora sia stato pattuito il pagamento anticipato rispetto alla consegna, si presume si riferisca all’intero prezzo. In caso di ritardo nel pagamento, il Venditore avrà diritto agli interessi moratori in misura pari al saggio d’interesse del principale strumento di rifinanziamento della Banca centrale europea applicato alla sua piu’ recente operazione di rifinanziamento principale effettuata il primo giorno di calendario del semestre in questione, maggiorato di sette punti percentuali. Il saggio di riferimento in vigore il primo giorno lavorativo della Banca centrale europea del semestre in questione si applica per i successivi sei mesi. Il ritardo comporta la decadenza dal beneficio del termine per i pagamenti con scadenza successiva e consente al Venditore di interrompere l’esecuzione di eventuali altri contratti di vendita con l’Acquirente, il quale non potrà avanzare alcuna pretesa. L’Acquirente decadrà dal beneficio del termine anche quando la sua solvibilità sia pregiudicata da difficoltà finanziarie quali, ad esempio, la sottoposizione a procedure concorsuali o a pignoramenti; la generale cessazione dei pagamenti, la revoca di finanziamenti, i protesti di assegni o cambiali. L’Acquirente non potrà opporre eccezioni al fine di evitare o ritardare il pagamento dovuto e potrà compensare propri debiti con crediti verso il Venditore soltanto su autorizzazione scritta di quest’ultimo.
  9. Controlli e stoccaggio. Alla ricezione della merce, l’Acquirente è tenuto ad esaminarne l’imballaggio al fine di verificare eventuali danneggiamenti o manomissioni. Nel caso ne rilevi, deve darne immediata comunicazione al vettore e indicarlo nella bolla di consegna, dando una descrizione precisa del danneggiamento e indicando quanti colli risultano danneggiati. L’Acquirente deve inoltre verificare i documenti di trasporto e comunicare al Venditore eventuali perdite o errori negli stessi. L’Acquirente è tenuto a stoccare la merce al riparo da agenti atmosferici (pioggia, umidità, irradiazione solare diretta, ecc.) e comunque in luogo idoneo alla conservazione della stessa, pena la perdita della garanzia rilasciata dal Venditore ai sensi del punto 10.
  10. Garanzia. Il Venditore garantisce che la merce è rispondente alle caratteristiche tecniche specificate in contratto ed è esente da vizi che potrebbero renderla inidonea all’uso a cui è destinata o diminuirne apprezzabilmente il valore. Il Venditore non garantisce la rispondenza della merce a caratteristiche tecniche non indicate espressamente in contratto né l’idoneità ad usi particolari da parte dell’Acquirente, se non espressamente richiamati in contratto. Per verificare la rispondenza della merce al contratto sono accettate le tolleranze previste dalle normative europee di riferimento. La garanzia non opera per i vizi causati da fatti successivi alla consegna non imputabili al Venditore, ivi incluso il negligente stoccaggio della merce ai sensi del precedente punto 9. In deroga alla Convenzione, l’Acquirente dovrà denunciare al Venditore la non rispondenza della merce al contratto entro 8 giorni dal ricevimento; entro lo stesso termine di 8 giorni dal ricevimento, l’Acquirente dovrà denunciare al Venditore la presenza di vizi apparenti, rilevabili secondo l’ordinaria diligenza. In caso di vizi non apparenti, l’Acquirente dovrà denunciarne la presenza al Venditore entro 8 giorni dalla scoperta. In particolare, in caso di vendita di coils e fogli con pvc, l’Acquirente è tenuto a rimuovere il pvc entro 30 giorni dal ricevimento della merce e dovrà denunciare eventuali vizi inerenti la verniciatura entro 8 giorni dalla scoperta, pena l’inoperatività della garanzia. La garanzia opera solo se la denuncia dell’Acquirente è inviata nei termini sopra indicati. Dopo la denuncia, pena la non operatività della garanzia, l’Acquirente deve immediatamente sospendere l’uso o la trasformazione della merce e metterla a disposizione del Venditore, il quale si riserva il diritto di ispezionarla e controllarla per riscontrare la fondatezza della denuncia. In deroga alla Convenzione, il Venditore ha comunque facoltà di offrire all’Acquirente, entro 30 giorni dalla denuncia, la sostituzione della merce. La consegna della merce in sostituzione avverrà entro i successivi 30 giorni dall’offerta del Venditore, a fronte della restituzione da parte dell’Acquirente della merce viziata. Se il Venditore offre la sostituzione della merce, l’Acquirente non potrà chiedere la risoluzione del contratto né la riduzione del prezzo. L’Acquirente non potrà chiedere la risoluzione del contratto neppure quando la merce sia stata irreversibilmente trasformata oppure quando non sia più nella sua disponibilità per la restituzione al Venditore. In ogni caso, eventuali denunce dell’Acquirente non legittimano la sospensione, nemmeno parziale, del pagamento del prezzo della merce oggetto di contestazione, né la sospensione del ritiro e/o del pagamento di altre forniture. Qualsiasi azione dell’Acquirente si prescrive comunque nel termine di 12 mesi dal ricevimento della merce.
  11. Responsabilità. Il Venditore sarà responsabile verso l’Acquirente per i danni patiti o causati dalla non rispondenza della merce alle caratteristiche tecniche specificate in contratto o dai vizi della merce, soltanto se non dia prova di averli senza colpa ignorati. La richiesta di danni dovrà pervenire entro i termini di decadenza e prescrizione previsti al precedente punto 10. L’Acquirente sarà comunque tenuto ad adottare tutte le misure idonee a ridurre o eliminare le conseguenze dannose, pena la perdita del diritto al risarcimento. L’Acquirente sarà tenuto a fornire tutti i documenti necessari ai fini della tracciabilità della merce viziata. Fuori dai casi sopra indicati ed in deroga alla Convenzione, il Venditore non assume responsabilità per i danni causati dall’uso, dall’applicazione o dalla trasformazione della merce ad opera dell’Acquirente o di terzi successivamente alla consegna.
  12. Forza maggiore. Il Venditore potrà sospendere l’esecuzione del contratto quando sia divenuta impossibile o eccessivamente onerosa a causa di un impedimento imprevedibile indipendente dalla propria volontà, quale ad es. sciopero, serrata, boicottaggio, incendio, calamità naturali di ogni genere, ritardo nelle consegna di materia prima dai propri fornitori. In tal caso, il Venditore comunicherà per iscritto all’Acquirente il verificarsi e la cessazione delle circostanze che legittimano la sospensione dell’esecuzione del contratto. Se l’evento perduri oltre le 6 settimane, ciascuna parte potrà recedere dal contratto, dandone comunicazione scritta all’altra parte, senza che ciò comporti obblighi risarcitori o indennitari.
  13. Risoluzione del contratto. Il contratto si risolve di diritto nel caso in cui l’Acquirente non paghi il prezzo oppure rifiuti od ometta di ritirare la merce nei termini convenuti. La risoluzione si verifica nel momento in cui il Venditore comunichi, mediante diffida scritta, all’Acquirente di volersi avvalere della risoluzione del contratto. In caso di risoluzione, la merce – se già ritirata – andrà restituita al Venditore entro i successivi 7 giorni, a spese dell’Acquirente. Il ritardo nella restituzione della merce comporta l’obbligo dell’Acquirente di pagare una penale pari all’1% del prezzo della merce per ogni giorno di ritardo. Oltre alla restituzione della merce, in caso di risoluzione del contratto l’Acquirente sarà comunque tenuto al pagamento di una penale pari al 50% del prezzo della merce, salvo il diritto al maggior danno, cumulabile con l’eventuale penale per ritardata restituzione. L’Acquirente dovrà comunque risarcire al Venditore qualsiasi spesa conseguente alla risoluzione e alla restituzione.
  14. Sospensione dell’esecuzione del contratto e recesso. Il Venditore potrà sospendere l’esecuzione del contratto se l’Acquirente sia sottoposto a procedura concorsuale, sia posto in liquidazione (volontaria o non), sia coinvolto in operazioni di trasformazione o fusione societaria, quando la sua azienda sia ceduta o affittata a terzi oppure quando l’Acquirente sia segnalato a rischio di insolvenza o gli siano revocati i fidi da parte degli enti finanziari o assicurativi. La sospensione sarà comunicata per iscritto dal Venditore e comporterà il differimento di 30 giorni dei termini contrattuali di consegna. Entro il medesimo termine di 30 giorni, il Venditore potrà comunicare il recesso dal contratto indicando come giusta causa uno degli eventi sopra descritti. A fronte del recesso, non spetterà all’Acquirente alcun risarcimento, indennizzo o rimborso spese.

15. Foro competente. Per qualsiasi controversia derivante dall’interpretazione, applicazione ed esecuzione del contratto di vendita sarà competente esclusivamente il Foro di Padova.